Il tuo parco MikroTik cresce, ma il tuo team no: è ora di parlare di scalabilità vera
Gestisci 200 MikroTik ma il team non riesce a stare al passo? Scopri come automazione, standardizzazione e centralizzazione ti permettono di scalare senza moltiplicare i costi.
Hai iniziato con 20 MikroTik.
Poi sono diventati 50.
Oggi siamo a 150 e il tecnico senior sta facendo straordinari anche il sabato.
Nel frattempo, hai assunto un junior che passa metà giornata a chiederti "come si fa su questo modello?" e l'altra metà a fare danni che il senior deve sistemare lunedì mattina.
Benvenuto nel classico collo di bottiglia della crescita.
Il problema non è che i tuoi tecnici non siano bravi. Il problema è che stai scalando con una logica artigianale in un business che è diventato industriale.

I numeri che nessuno vuole guardare
Facciamo due conti veloci. Un tecnico mediamente competente può gestire quanto?
  • 50 MikroTik se fa solo manutenzione ordinaria e qualche intervento sporadico
  • 30 MikroTik se deve anche fare troubleshooting reattivo e gestire richieste clienti
  • 15-20 MikroTik se deve fare tutto quanto sopra più onboarding di nuovi siti
Mettiamo che tu sia ottimista e ti fermi a 40 dispositivi per tecnico.
Se hai 200 router, ti servono 5 persone. Se arrivi a 500, te ne servono 12-13.

Ma aspetta: quanto costa un tecnico MikroTik decente?
Tra RAL, contributi, ferie, malattie, formazione e strumenti, parliamo di 40.000-50.000€ all'anno per risorsa, anche al netto.

Ora rifai i conti: ogni 100 MikroTik in più, ti servono 2-3 persone in più. Ogni anno.

Dove si perde davvero il tempo (e dove si creano i colli di bottiglia)
Il problema della scalabilità non è distribuito uniformemente. Ci sono task che divorano tempo in modo esponenziale man mano che cresci:

1. Onboarding dei nuovi siti
Ogni nuovo cliente richiede:
  • Accesso remoto al sito
  • Configurazione base (IP, DHCP, firewall, NAT)
  • Configurazione VPN/tunnel verso la vostra infrastruttura
  • Integrazione con i vostri sistemi di monitoring
  • Test e verifica
  • Documentazione
Tempo medio: 2-4 ore per sito. Con 10 nuovi siti al mese, sono 20-40 ore. Quasi una persona intera che fa solo onboarding.

2. Gestione delle modifiche
Il cliente cambia sede. Vuole una nuova VLAN. Deve cambiare il provider. Ogni modifica richiede:
  • Accesso al dispositivo (spesso con problemi di raggiungibilità)
  • Verifica della configurazione attuale
  • Modifica
  • Test
  • Verifica che non si sia rotto nient'altro
Tempo medio: 30 minuti-1 ora. Con 200 dispositivi attivi e un tasso di change del 10% al mese, sono 20 modifiche al mese = 20 ore.

3. Troubleshooting reattivo
"Il cliente non naviga". "La VPN è lenta". "Non riesco ad accedere al NAS".
Ogni ticket medio richiede:
  • Replica del problema
  • Accesso remoto
  • Analisi dei log
  • Test di connettività
  • Risoluzione
  • Verifica
Tempo medio per ticket: 1-2 ore. Con 200 dispositivi e un tasso di incident dell'1% settimanale (ottimistico), parliamo di 8 ticket al mese = 16 ore.

4. Backup e disaster recovery
Quanti dei tuoi MikroTik hanno un backup aggiornato? Fatto quando? Da chi?
Se li fai manualmente, ogni backup richiede:
  • Accesso al dispositivo
  • Export della configurazione
  • Salvataggio in una cartella condivisa (spero)
  • Naming convention (spero sempre)
Tempo medio: 10-15 minuti per dispositivo. Backup mensile di 200 device = 50 ore al mese. Un tecnico full-time che fa solo backup.
Totale ore/mese solo per operatività standard su 200 MikroTik: ~106 ore = 2,5 FTE.

E non abbiamo ancora contato:
  • Monitoring e alerting
  • Aggiornamenti firmware
  • Security patching
  • Documentazione
  • Formazione del team
Il mito del "tecnico senior che sa tutto"
Ogni azienda che cresce ha almeno una persona che "sa dove sono tutti i cadaveri". È il tecnico che:
  • Ricorda la configurazione particolare del cliente X
  • Sa che sul CCR di quel sito c'è un workaround per un bug del firmware
  • Conosce tutte le password (alcune nella sua testa)
  • È l'unico che riesce a capire perché quel tunnel VPN è configurato in quel modo
Questa persona è il tuo single point of failure. Se va in ferie, rallenti. Se si ammala, ti fermi. Se se ne va... beh, meglio non pensarci.
Il problema non è avere un senior esperto. Il problema è che la conoscenza è nella sua testa e non nel sistema.

La falsa soluzione: assumere più persone
La reazione naturale è: "Ok, assumiamo un altro tecnico".
Ma qui caschi nel trappolone della scalabilità lineare:
  1. Assumi → 2 mesi di ricerca + colloqui
  2. Onboardi → 3-6 mesi prima che sia produttivo
  3. Formi → altri 3 mesi prima che sia autonomo
  4. Nel frattempo, il senior perde tempo a formare il junior invece di lavorare
  5. Il junior fa errori che creano più ticket
  6. Dopo 12 mesi, sei di nuovo al punto di partenza: troppo carico
E il ciclo ricomincia.
Non è sostenibile. Non economicamente, non operativamente, non dal punto di vista dello stress del team.

La scalabilità vera: automazione, standardizzazione, centralizzazione
Le aziende che riescono a gestire 500, 1000, 2000 MikroTik senza implodere hanno capito tre cose:

1. Automazione dell'onboarding
Non puoi passare 3 ore a configurare ogni nuovo sito. Devi avere:
  • Template standardizzati
  • Provisioning automatico
  • Zero-touch deployment quando possibile
Risparmio: da 3 ore a 15 minuti per sito.
Con OptiWize, l'autoprovisioning ti permette di configurare un nuovo MikroTik seguendo uno standard aziendale in pochi click, anche da mobile. Il dispositivo si auto-configura, si collega ai tuoi sistemi, si mette in monitoring. Tu verifichi e chiudi il ticket.

2. Configurazioni come codice, non come magia
Ogni configurazione particolare è un debito tecnico. Ogni workaround è una mina innescata.
Devi standardizzare:
  • Template per tipologia di sito (filiale, HQ, datacenter, remote worker)
  • Naming convention univoche
  • Configurazioni versionate e documentate
Risparmio: da 1 ora a 10 minuti per modifica standard.
Con il sistema di templating di OptiWize, definisci una volta la configurazione "tipo" e la applichi a 10, 50, 100 dispositivi. Modifichi il template, riapplichi. Fine.

3. Monitoring proattivo, non reattivo
Se il tuo tecnico scopre che un router è down quando il cliente chiama, stai giocando in difesa.
Devi avere:
  • Alerting automatico su metriche chiave
  • Dashboard centralizzate
  • Threshold intelligenti (non alert ogni 2 minuti)
Risparmio: da 2 ore a 30 minuti per incident.
Il monitoring proattivo di OptiWize ti avvisa prima che il cliente se ne accorga. E spesso il problema si risolve automaticamente (riavvio del tunnel, failover, etc.).

4. Backup automatici e versionati
Non puoi fare backup manuali. È un lavoro da macchina, non da umano.
Devi avere:
  • Backup giornalieri automatici
  • Versionamento
  • Diff per capire cosa è cambiato
Risparmio: da 50 ore/mese a 0 ore/mese.
OptiWize esegue backup automatici di tutti i tuoi MikroTik ogni notte. Con la funzione di backup diff (disponibile dalla versione 2.56.0) vedi esattamente cosa è cambiato tra ieri e oggi. Se qualcosa si rompe, ripristini la versione precedente in 2 click.

I numeri della scalabilità vera
Prendiamo un caso reale. Un MSP con cui abbiamo parlato gestiva 180 MikroTik con 4 tecnici. Stavano per assumere il quinto perché "non ce la facevano più".
Dopo 3 mesi con OptiWize:
  • Onboarding: da 3 ore a 20 minuti (-85%)
  • Backup: da 40 ore/mese a 0 ore/mese (-100%)
  • Troubleshooting base: da 1,5 ore a 30 minuti (-66%)
  • Monitoring manuale: da 10 ore/settimana a 0 ore/settimana (-100%)
Totale ore recuperate: ~120 ore/mese = 1,5 FTE.
Traduzione: non hanno assunto il quinto tecnico. E con lo stesso team sono arrivati a gestire 280 dispositivi senza aumentare lo stress.
ROI in 4 mesi. Anche considerando il costo della piattaforma.

La domanda che devi farti
Non è "posso permettermi una piattaforma di gestione centralizzata?".
La domanda giusta è: "Posso permettermi di continuare così?"
Perché ogni mese che passa:
  • Il tuo parco cresce
  • I tuoi tecnici sono più sotto pressione
  • I margini si assottigliano
  • I clienti sono meno soddisfatti
  • La qualità del servizio scende
  • Il turnover aumenta
E tra 6 mesi sarai esattamente al punto in cui sei oggi, ma con più dispositivi e più problemi.

Da dove iniziare
Non devi rivoluzionare tutto il tuo setup in una settimana. La scalabilità si costruisce per step:
Step 1: Inizia con il backup automatico È il quick win più facile. Attivi il backup automatico su tutti i dispositivi e dormi sonni tranquilli. Zero configurazione, zero sforzo.
Step 2: Standardizza l'onboarding Crea 2-3 template base per le tue tipologie di sito più comuni. I prossimi 10 onboarding li fai in 1/3 del tempo.
Step 3: Attiva il monitoring proattivo Smetti di scoprire i problemi dai clienti. Inizia a risolverli prima che loro se ne accorgano.
Step 4: Automatizza le configurazioni ricorrenti Ogni volta che fai la stessa modifica su più dispositivi, chiediti: "Potrei templatizzare questo?". La risposta è quasi sempre sì.
Step 5: Scala senza assumere A questo punto, gestire 300 dispositivi costa quanto gestirne 150. E il tuo team è più rilassato, più produttivo, più contento.

Conclusione: la scalabilità non è un lusso, è sopravvivenza
Se oggi gestisci 100 MikroTik e tra 2 anni vuoi gestirne 300, hai due opzioni:
Opzione A: Assumere 4-5 persone in più, formarle, gestirle, sperare che non se ne vadano, aumentare i costi fissi, ridurre i margini.
Opzione B: Automatizzare, standardizzare, centralizzare. Gestire 300 dispositivi con lo stesso team (o poco più), aumentare i margini, migliorare la qualità del servizio.
La scelta sembra ovvia. Ma la maggior parte delle aziende sceglie l'opzione A perché "è come abbiamo sempre fatto".
Fino a quando non implodono.
Non aspettare di essere in emergenza per cambiare approccio. Perché quando sei in emergenza, non hai tempo di cambiare.

Vuoi vedere come OptiWize può aiutarti a scalare davvero?
Parliamone. Senza obblighi, senza venditori aggressivi. Solo una conversazione onesta su dove sei oggi e dove vuoi essere domani.
Perché il tuo parco MikroTik continuerà a crescere. La domanda è: crescerai anche tu, o ti farai schiacciare?

P.S. Se la tua prima reazione è stata "sì, ma i miei siti sono tutti diversi, non posso standardizzare", abbiamo un problema. Perché "tutti diversi" è un altro modo per dire "nessuno standard". E senza standard, non c'è scalabilità. Ma questa è una discussione per un altro articolo.
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